giovedì 11 ottobre 2012

Quanto sei bella Roma …

Vista dal Gianicolo. L’originale è davvero mozzafiato.

Roma - Dal Gianicolo

Vale la pena di cliccarci sopra e immaginare alla grande.

domenica 7 ottobre 2012

Per caso

Terabyte accumulati nel tempo: è ora di fare pulizie. Ecco appunto una sequenza di fotografie della fine di Febbraio 2005: “Spostare questa cartella nel cestino?”.

Il tempo necessario per ricordare che era sabato. Quattro passi da annoiato con la reflex, così per dare significato al pomeriggio. Sette anni dopo.

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venerdì 5 ottobre 2012

domenica 23 settembre 2012

Fine stagione

Spiaggia di Rimini, ultimi giorni d’estate. Qualche lettino, pensionati locali che passeggiano o prendono il sole sulla spiaggia libera. Unici turisti gli ex-sovietici.
I bagnini hanno quasi finito di smontare gli ombrelloni e lavano i lettini.

Manca la folla. Per fortuna un solitario bagnante spara una radiolina a tutto volume. Per quest’anno è finita.

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Anche il mare si lava, tracciando preoccupanti linee di schiuma sulla battigia.

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venerdì 14 settembre 2012

Che lustro!

Siamo arrivati al 5° compleanno.

Piantina-seme-05Non parole ma una scanografia di

un seme
caduto per caso (o gettato?)
in un vaso d'appartamento.

A sorpresa
è germogliato e sta crescendo.

Proprio come questo blog.

Grazie a tutti voi internauti,
fedeli e occasionali.

martedì 11 settembre 2012

Un bolide … al volo


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In occasione del Gran Premio di Monza, alcuni fortunati sfoggiano autovetture che impongono uno stop di ammirazione.

venerdì 31 agosto 2012

Fine settimana a Londra

Inizialmente il titolo di questo filmato era "London calling". Un breve viaggio in YouTube mi ha dimostrato quanto non fosse assolutamente originale. Immaginabile, vista il gran numero di compatrioti presenti, ovunque e comunque. Interessante prendere nota che, a dispetto del contesto economico, la rappresentanza ispanica fosse probabilmente anche più consistente. Pochi i greci.


Un fine settimana "lungo" in una città poco amata, fredda, quasi ostile. Adesso, dopo aver girato molte delle attrazioni turistiche più note, è (forse) un po' meno antipatica. Rimane sempre molto cara.
Ho lasciato a casa la macchina fotografica. Tutte le immagini sono state riprese con l'iPhone, smanettate con Snapseed™ e il filmato montato con iMovie™. Insomma, un vero e proprio esempio di iphonography.

Per chi preferisce vedere le fotografie una ad una …

giovedì 16 agosto 2012

Calcutta, andata e ritorno. La guida.

Con calma. Giusto una raccolta di esperienze con qualche consiglio pratico per chi ha intenzione di andare a Calcutta per provare l’esperienza di volontariato.
Dopo tanto tempo mi sono deciso ed ecco qui il libretto:

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Sedici pagine in due versioni:
  • web, con contenuti multimediali, 
  • cartacea, pronta per essere stampata su A4 in fronte e retro.

La versione web può essere salvata e consultata su smartphone o iPad

Commenti, suggerimenti e critiche sono i benvenuti.

martedì 14 agosto 2012

75° Anniversario di Nirmal Hriday (rivisto)


Oggi, 14 agosto, si celebra a Kalighat la cerimonia di ringraziamento per Nirmal Hriday, la Casa dei Moribondi, fondata dalla Beata Teresa di Calcutta il 22 agosto 1952.
E in questa occasione la Casa riapre dopo i lavori di restauro durati quasi 2 anni.

Un giorno di grande festa, che voglio condividere con tutti i visitatori di questo blog.

 

23 Agosto 2012
Ecco come si presenta oggi Nirmal Hriday. La foto non è mia. L’ho appena ricevuta ed è già come se lo fosse.

Kalighat 20120814

lunedì 13 agosto 2012

Sarà stata colpa del fumo

Il fiume dell’oppio” di Amitav Ghosh (Neri Pozza, €18,50) è la seconda puntata di una trilogia iniziata con “Mare di papaveri”, che ho avuto modo di leggere all’inizio dell’anno ma che non ho “recensito”. In sintesi la consueta saga legata alla produzione e al commercio di oppio dall’India al Celeste Impero.
il_fiume_dell_oppio_01_1Libroni spessi centinaia di pagine che aiutano a trascorrere il tempo magari allietandolo. Perché no? Con “Il fiume dell’oppio” mi è capitata una cosa strana: non sono riuscito a comprendere la trama e fino a pagina 258 ero come perso fra descrizioni di piante, personaggi dai nomi strani (a parte Napoleone Bonaparte in esilio a S. Elena), frasi spesso incomprensibili per quel misto di bengoli-indi-cinese al cui confronto il vigatese di Camilleri è roba da ragazzi. Sarà stato il fumo? In effetti il commento del Daily Mail è stato: «Un romanzo ipnotico, come un sogno indotto dall’oppio».
Comunque, ho cominciato a trovare una traccia di lettura solo a metà libro (in totale 586 pagine, quasi sette etti): la ricerca di una camelia bellissima quanto rarissima e le vicende del commercio dell’oppio, proibito ma ammesso in nome del libero mercato. Poi i cinesi si stufano …
In conclusione: se ve lo regalano, si può leggere, magari con un occhio solo.