domenica 17 luglio 2011

Improbabile avventura

Un altro investigatore italiano: Italo Agrò, giovane sostituto procuratore della Repubblica a Roma. Siciliano doc, fine dicitore di versi di Quasimodo. Il romanzo si intitola appunto "Agrò e la scomparsa di Omber" e l'autore é un magistrato, Domenico Cacopardo, quasi a suggerire che la fantasia non manchi nelle file della nostra magistratura. L'editore é Marsilio (che ha in scuderia Renato Brunetta) e il prezzo di copertina é fissato in € 18,00, clip_image002sufficientemente elevato da permettere uno sconto del 25%.

La storia prende avvio dal precedente romanzo e semina indizi a tutto campo: riciclaggio di danaro, mafia, prostituzione e pedofilia. Il sostituto opera secondo precisi criteri fondati sulla razionalità pura e si affida ad un calepino (Filofax, of course) su cui annota fatti e riflessioni. Quando poi non ci capisce più nulla, si sdraia per terra e si abbandona a viaggi cosmici per recuperare una visione d'insieme. In questo modo risolve questo caso, con una intuizione che lascia stupiti colleghi e collaboratori. Anche il lettore rimane a bocca aperta, non tanto perché l'autore si affretta a sbrogliare l'ingarbugliata matassa in poche pagine e rivela il nome dell'assassino (non é così difficile arrivarci una cinquantina di pagine prima) quanto per l'improbabilità romanzesca dell'intuizione stessa. Così come improbabile appare la figura di buon padre di famiglia cucita addosso al procuratore della Repubblica, tale Mantovani, che adotta l'Agrò e arriva a dotarlo di cellulare di stato. Che ne è del porto delle nebbie?
Per avere notizie sulla vita personale dell’improbabile sostituto, chiedete a Roberta.
Infine, una possibile anticipazione sulle avventure di Italo Agrò: in un bar della sua Sicilia uno sconosciuto lo avverte che il suo mestiere è pericoloso. Scommettiamo che la prossima improbabile avventura sarà “Agrò e Cosa nostra”?

giovedì 14 luglio 2011

Delitto sul lago

Il titolo esatto del giallo all’italiana è “Il pontile sul lago” e l’autore è Marco Polillo, che di mestiere vende libri e qualche volta li scrive anche. Rizzoli editore con un costo di €19,00 trattabili (l’e-book è quotato a €13,99).

imageIl lago è quello d’Orta e l’autore ci tiene a segnalare che gli ambienti descritti esistono davvero e che addirittura i nomi di qualche personaggio non è di fantasia. Bene. Il protagonista è il vicecommissario Zottìa, della questura di Milano. Sull’onda di uno spirito di collaborazione finalizzato alla caccia degli assassini(questa è probabilmente fantasia pura) aiuta il maresciallo (un po’ sperduto) della locale stazione a risolvere il giallo in giorni 3. Nel frattempo va avanti indietro da Milano per via di una incasinata storia d’amore con una moglie un po’ pazza (che non ama più, ma che non ha il coraggio di lasciare) e una amante partenopea che vive a Parigi e quando è a Milano scende (poverella) all’hotel Manin.
La trama è piacevole e scorre. La caratterizzazione dei personaggi (medico, avvocato, il buontempone, le buone signore inclini allo svago extraconiugale) ricade nei binari tipici dei racconti sul lago. Non ho ben capito se davvero i lacustri sono fatti con lo stampino o se c’è stato un punto di partenza a cui hanno attinto tutti, a partire da Chiara. Comunque è sopportabile e tranquillizzante.
Le pagine più ridicole: gli appunti che il vicecommissario scrive sul portatile (personale, così non ci sono autorizzazioni da chiedere) del maresciallo

Le 288 pagine valgono il prezzo? Premesso che è sempre meglio farseli prestare, soprattutto nel caso di autori benestanti, la risposta è moderatamente positiva.

lunedì 11 luglio 2011

Saggezza vintage

Gianrico Carofiglio, Non esiste saggezza, Collana Vintage, Rizzoli editore (€14,00; sconto 25% sulla copia cartacea)

imageDieci racconti brevi in cui si apprezza la capacità del dotto autore di plasmare con le parole situazioni ai limiti del surreale pur rimanendo nei dintorni di Bari.

Un bella raccolta, estiva per esigenze di mercato , da riprendere quando si desidera dare aria ai neuroni. I miglior racconto: “Il maestro di bastone”. Attenzione: tutti i racconti sono ripubblicati (Vintage). Quindi verificate quanti sono i “vostri” inediti prima di metter mano al borsellino.

giovedì 7 luglio 2011

Il Lambro è in secca

Domenica mattina, complice la solitudine, ho fatto un giretto al parco e ho trovato il Lambro in secca. Così guadando il modesto rivolo d’acqua in sella alla possente Bianchi, mi sono piazzato proprio di fronte alla cascata (!) e questo è il risultato.

Lambro_20110703_A

Note tecniche: l’immagine è in HDR ed è frutto della fusione di tre diverse inquadrature.

domenica 3 luglio 2011

Punto di rottura

Il tappo di vetro colpì il bicchiere di cristallo che esplose in centinaia di frammenti.

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venerdì 1 luglio 2011

La Vie En Rose

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Continua questa … mania di fare le scansioni alle rose. In questo caso, ormai appassite per il caldo, pronte per essere avviate nell’umido.

domenica 26 giugno 2011

Il nostro far west quotidiano

Herman Koch è un giornalista e romanziere olandese. Un ignoto (per me).

imageHo appena letto la sua ultima opera “La cena”, edita in Italia da Neri Pozza. Bella! Non mi sogno di competere con recensioni d’autore. Dirò solo che, partendo dall’aperitivo per arrivare al caffè con grappa, si dipana una storia di violenza quotidiana, apertamente razzista nei confronti di chiunque possa minacciare la felicità di una famiglia per bene. Una violenza senza rimorsi, giustificata, da coltivare e trasmettere ai figli perché è sempre giusto impedire a chiunque di rovinare la nostra serenità. Non importa come.

La trama è agile con un uso sapiente del flash-back. Le pagine scorrono con velocità come ci sia aspetta da un bel thriller. Con ansia (forse angoscia) crescente. L’ultima pagina lascia pensierosi, a riflettere sul nostro far west.

Quanto siamo rapidi con il revolver verso chi disturba la nostra quotidianità?

sabato 25 giugno 2011

I fuochi di San Giovanni

Come ogni anno l'ormai stramenzionata capitale della Brianza festeggia il proprio patrono, San Giovanni, con uno spettacolo pirotecnico. Un po' in tono minore rispetto alle scorse edizioni, con lunghe pause a beneficio delle casse comunali.



L’ultimo (?) Montalbano

Si inizia con un sogno, anzi un incubo (non è che l'ho già letto?). Quando il commissario si arrisbiglia si scopre che adesso a Marinella non è più solo: ci sono dei vicini, anzi una vicina (il marito è sempre via). Una beddra fimmina che attira e provoca (e Livia è sempre lontana: ma non lo avevo già letto?).

imageSe volete continuare fatevi prestare l'ultimo best seller del noto Camilleri: "Il gioco degli specchi", edito come sempre da Sellerio.

Se masticate il vigatese, ve la cavate in tre orette per leggere questo nuovo episodio (il 18°), copia e incolla, della serie Montalbano. Nessuna sorpresa a parte un questore stranamente comprensivo: Catarella storpia i nomi, Mimi Augello è ormai ridotto alla parte di gigolò per servizio, Fazio è il vero vicecommissario (se non fosse per quel vizio dell'anagrafe).

Tutto come sempre, che volete di più?

martedì 21 giugno 2011

Librarsi

Liberi dalle preoccupazioni di un domani incerto, consci che non ci mancherà di che nutrirci.

Piuma-1b

 

Una piuma soltanto sarà sufficiente a liberarci del nostro peso.
I venti tracceranno rotte precise, apparentemente capricciose.Piuma-1c

L’incredulità e il timore svaniranno non appena arriveremo alla (nostra) meta.