giovedì 31 luglio 2008
mercoledì 30 luglio 2008
Rimini: non solo spiaggia

Il mercato al coperto in piazza Gramsci è da vedere. Con quattro euro si può comprare un chilo di vongole locali e regalarsi un'abbondante spaghettata al sapore di mare. Volendo esagerare, con altri 2 euro si portano a casa quattro o cinque pesche gialle di Romagna da mangiare a pezzi, previa immersione in un bicchiere di Sangiovese. Degna conclusione di un pranzo reale.

lunedì 28 luglio 2008
La banda
Una serata fuori dell'ordinario con la banda nella piazza della parrocchia. Quaranta elementi diretti con sapienza da mio cugino e la gente che chiede di ascoltare le melodie che rinnovano i bei tempi.

“Questa si che è musica!” esclama una signora lasciando la piazza, “mica quello di ieri sera”. Si riferiva a tale Luigi Einaudi, il pianista.
Saluti, chiacchiere, pettegolezzi. E poi buonanotte ai suonatori.

“Questa si che è musica!” esclama una signora lasciando la piazza, “mica quello di ieri sera”. Si riferiva a tale Luigi Einaudi, il pianista.
Saluti, chiacchiere, pettegolezzi. E poi buonanotte ai suonatori.
venerdì 25 luglio 2008
giovedì 24 luglio 2008
La luce del mattino
cambia le prospettive, facendo risaltare nuove immagini. Da cogliere subito, perché il sole sale veloce.


Clicca l'immagine per acceder alla galleria di 6 fotografie.
sabato 19 luglio 2008
Quattro passi in centro
Sabato mattina, non può mancare un giro in centro città, piacevolmente semivuoto.


Per accedere alla gallery di 8 fotografie, clicca l'immagine.
domenica 13 luglio 2008
Sto lavorando all'album di Varanasi

Ho ripreso a "lavorare" alle foto di Varanasi, anche se dubito di riuscire a far stampare l'album prima delle ferie estive.
Per il momento pubblico due immagini che mi erano quasi sfuggite ad una prima selezione. Si riferiscono entrambe al momento della preghiera mattutina prima dell'alba, quando i pellegrini affidano alle acque sacre della madre Ganga i lumini con le loro preghiere.
domenica 6 luglio 2008
Ritorno al Parco di Monza
Capita (non raramente) di scendere dal letto con il piede sinistro.
La giornata fatica ad ingranare? Fai un bel giro in bicicletta!
Gli esperti testimoniano che "l’esercizio fisico ha un effetto positivo non soltanto sul fisico (aiuta a combattere stati di ipertensione, diabete, obesità e altre patologie) ma anche sulla mente. In particolare si è visto che un’attività fisica regolare può alleviare i sintomi dell’ansia e della depressione e prevenirne le ricadute".
Inoltre, aggiungo io, lasciare il telefonino, l'e-mail e altre diavolerie elettroniche per dedicare tempo ad osservare la natura, apprezzandone le forme mutevoli secondo la luce e la prospettiva, aiuta.
La giornata fatica ad ingranare? Fai un bel giro in bicicletta!
Gli esperti testimoniano che "l’esercizio fisico ha un effetto positivo non soltanto sul fisico (aiuta a combattere stati di ipertensione, diabete, obesità e altre patologie) ma anche sulla mente. In particolare si è visto che un’attività fisica regolare può alleviare i sintomi dell’ansia e della depressione e prevenirne le ricadute".
Inoltre, aggiungo io, lasciare il telefonino, l'e-mail e altre diavolerie elettroniche per dedicare tempo ad osservare la natura, apprezzandone le forme mutevoli secondo la luce e la prospettiva, aiuta.
sabato 5 luglio 2008
Stracci leggeri

Lorenzo Calamai, fiorentino, un ragazzo da un metro e novantotto, "profondamente inquieto ed irrequieto", come lui stesso si tratteggia. Un simpatico casinista, insomma.
"Stracci leggeri" è la sua prima opera (Edizioni della Meridiana, € 10,00). Non è un libro così come Lorenzo non è uno scrittore. E' un racconto sincero, trasparente e coinvolgente, scritto da chi a 30 anni ha vissuto l'esperienza di Calcutta, non come spettatore ma come attore, imparando subito la differenza fra il "lavorare" per i poveri, gli ammalati, i derelitti e "vivere" con loro.
Fino a oltrepassare i confini dell'assistenza e condividere la malattia.
L'ho letto di corsa, con la fretta di riaccendere emozioni intense accompagnando Lorenzo nel suo apostolato quotidiano con i malati di Prem Dan e ammirando la sua generosità che l'ha spinto a raggiungere le popolazioni del Gujarat, devastate dal terremoto del 26 gennaio 2001. Così fino alla nostalgia.
Raccomandato a chi vuole cercare di comprendere perché Calcutta è una esperienza che non si può dimenticare.
giovedì 3 luglio 2008
domenica 29 giugno 2008
sabato 28 giugno 2008
Le mani segnano il tempo
E' difficile cogliere i cambiamenti del tempo in tutto ciò che ci sta vicino, con cui conviviamo ogni giorno negli anni. Può capitare di stupirci guardando un album di fotografie. Ma il raffronto fra una immagine stampata, virtuale e ciò che realmente apprezziamo non è concreto, abbastanza credibile da colpirci. Piuttosto è una astrazione momentanea, che lasciamo sfuggire e non lascia segno.
Le mani, invece, segnano il tempo. Mentre il volto di una persona vicina, il suo sorriso, il timbro della voce non cambiano perché continuiamo ad adattarci ad esse, come se di minuto in minuto riportassimo indietro le lancette dell'orologio della nostra percezione, ecco, le mani sfuggono a questa tolleranza percettiva, a questo adattamento sensoriale. E segnano il tempo realmente trascorso.
Le mani, invece, segnano il tempo. Mentre il volto di una persona vicina, il suo sorriso, il timbro della voce non cambiano perché continuiamo ad adattarci ad esse, come se di minuto in minuto riportassimo indietro le lancette dell'orologio della nostra percezione, ecco, le mani sfuggono a questa tolleranza percettiva, a questo adattamento sensoriale. E segnano il tempo realmente trascorso.
mercoledì 25 giugno 2008
Fuochi di San Giovanni (nuova versione!)
Ieri sera si è tenuto nei giardini della Villa Reale di Monza l'usuale spettacolo pirotecnico in occasione della festa di San Giovanni, patrono della città di Monza.
lunedì 23 giugno 2008
Sesto San Giovanni, l'ex Stalingrado d'Italia
Ho abitato per più di vent'anni a Sesto. Sabato scorso mi è venuta una botta di nostalgia e ho fatto un giro in quello che era il quartiere degli stabilimenti Falck. Così, tanto per ravvivare i ricordi (tornando in un luogo spesso si scopre che la memoria conserva insospettati particolari) e confrontarli con le trasformazioni di cui si legge sul giornale e con gli schizzi, immagino preziosi, dell'architetto Renzo Piano.
Pensavo di trovare poco e in effetti c'è un'area quasi immensa rasa al suolo. Ma ho ritrovato molti dettagli del luogo e di me stesso. Senza rimpianto perché ho imparato che ciò che conta è solo il presente, ma con il piacere di ricordare. Una piccola annotazione: il centro commerciale "Il Vulcano", che al momento domina l'area, più che rappresentare un'espressione anticipatoria del nuovo è semplicemente orrendo.

Pensavo di trovare poco e in effetti c'è un'area quasi immensa rasa al suolo. Ma ho ritrovato molti dettagli del luogo e di me stesso. Senza rimpianto perché ho imparato che ciò che conta è solo il presente, ma con il piacere di ricordare. Una piccola annotazione: il centro commerciale "Il Vulcano", che al momento domina l'area, più che rappresentare un'espressione anticipatoria del nuovo è semplicemente orrendo.

Clicca l'immagine per accedere alla gallery di tre foto.
sabato 21 giugno 2008
Ancora Greta, la mia gatta
Iscriviti a:
Post (Atom)




